Come nasce un capo di maglieria artigianale?

Siamo abituate a vedere e indossare ogni giorno maglie e altri indumenti creati artigianalmente ma molto spesso ignoriamo tutto il processo di creazione e sviluppo che ci sta dietro.

 

Come si concepisce l'idea di una maglia artigianale da donna?

Quali sono le fasi di sviluppo e di confezionamento di un capo artigianale?

 

Tutto nasce da un’idea…dapprima timida e confusa, poi sempre più nitida ed aggressiva.

Poi l’idea prende forma con uno schizzo, dapprima piatto e senza vita…poi, dopo averlo vestito con il filato, la lavorazione e la vestibilità giuste, sempre più tridimensionale e vivo.

 

Se l'idea creativa riguarda un intramontabile e leggero twin-set:

- disegniamo lo schizzo di un girocollo a manica corta dalla vestibilità piuttosto aderente e lo coordiniamo con un comodo golfino a manica lunga;
- scegliamo un filato leggero di viscosa, o di lana o di cotone;
- optiamo per una rettilinea dalla finezza sottile e, magari, impreziosiamo il nostro coordinato con una delicata punzonatura tipo a’ jour, o dentellata, o smerlata;
- a capo finito, per rendere il nostro capo ancora più esclusivo ed originale, possiamo scegliere di impreziosire lo scollo con un ricamo di paillettes e perline tono su tono.

 

Se invece pensiamo più ad un cappotto caldo ed avvolgente:

- disegniamo uno schizzo dalla vestibilità ampia e comoda;
- scegliamo un filato gonfio e dal titolo grosso;
- optiamo per una rettilinea dalla finezza grossa e per un punto maglia che non appesantisca il modello;
- anche in questo caso possiamo impreziosire il nostro capo con l’aggiunta di qualche  grossa treccia piazzata.

 

In questo percorso di ricerca e creazione è fondamentale l'archivio punti, ossia quella raccolta di punti e lavorazioni creata in quasi trent'anni di lavoro ed esperienza, alla quale accedere per uno spunto creativo o una verifica di lavorabilità.

 

Altrettanto importante è l'utilizzo di macchinari dalle tecnologie avanzate e sofisticate che ci consentono di provare in tempo reale il vecchio punto in archivio o, meglio ancora, di sperimentare nuove idee di tessitura. Assolutamente innovativa è ora la possibilità di mescolare e lavorare fili molto diversi fra loro: ad esempio, possiamo creare una base con il filato sottile del twin set e lavorare ad intarsio con il filato grosso del cappotto: il risultato è veramente innovativo e strepitoso.

Il passaggio successivo è quello dell’assemblaggio del capo: grovigli di maniche, colli, schiene, fondi non rappresentano un mistero per i qualificati laboratori di confezione ai quali ci rivolgiamo. Cuciture, due aghi, rimagli, sottopunti non hanno segreti per i nostri esperti artigiani.

 

Un passaggio lavorativo che molto spesso passa in sordina, ma che è invece fondamentale, è il trattamento e il fissaggio del capo. Lavaggi e trattamenti per:

- ottenere il calo naturale previsto dal filato, oppure
- per toglierne i coloranti in eccesso, oppure
- per ammorbidire con prodotti siliconati i capi in cashmere.

Sono indispensabili per dare al capo la giusta consistenza e la giusta morbidezza.

 

Il nostro capo alla fine è stato pensato, tessuto, confezionato e trattato: non rimane altro da fare che affidarlo alle mani esperte dello stiratore che lo vestirà a festa con le giuste misure e tanto di etichetta e cartellino personalizzato. Il capo di maglieria è pronto per uscire sul mercato… e noi siamo pronti per un’altra idea e per un’altra avventura creativa.