Oggigiorno è quasi diventata una moda, molto spesso abbracciata a priori senza conoscere le reali motivazioni e i reali vantaggi che il naturale può portare nelle nostre vite: ne sono un esempio l’alimentazione macrobiotica, il veganesimo, la predilezione smisurata per tutto ciò che non è derivato dal mondo animale o ottenuto sinteticamente.

Anche la maglieria e il mondo dell’abbigliamento non sono di certo esenti da questo "fanatismo".

Ma vi sono davvero dei reali vantaggi nel vestire naturale?

Il nostro corpo può davvero trarre beneficio dall’indossare capi di sole fibre naturali?

Perché "ostinarsi" ad utilizzare e scegliere solo filati naturali?

 

Perché naturale è bello.

Perché vestire naturale è una scelta di vita, è alla moda ed è un valore aggiunto al guardaroba.

Quale donna non ama circondarsi del contatto leggero di un cardigan in cashmere, del morbido contatto di un girocollo in mohair o classico e indistruttibile di un twin-set in pura lana?

E che dire di un completo in maglia in puro cotone? O di un raffinato accessorio come una mantella o una sciarpa in cashmere?

Vestire capi di produzione 100% italiana significa indossare abiti le cui materie prime vanno oltre la moda del momento: nella loro sobrietà e pulizia sono dei veri "evergreen" a quattro stagioni.

E infine naturale per me è bello perché mi fa “stare bene”, migliorando il mio comfort e il mio equilibrio con la natura.

 

Alcuni esempi di capi realizzati con soli filati e fibre naturali..

  • maglieria da donna con solo filati naturali
  • canotta da donna 100% made in Italy
  • maglia da donna in tessuto naturale

 

Perchè naturale è possibile a prezzi del tutto accessibili.

Perché la qualità esplicita dei filati naturali si vede fuori e dentro il capo di maglieria:

  • fuori perché i materiali d’alta gamma leggerissimi ed eleganti conferiscono al capo un aspetto sofisticato che si riconosce e si distingue;
  • dentro perché la nostra etichetta è lo specchio dell’anima della maglia: vera, sincera e naturalmente originale.

 

Perché naturale è sano.

Crediamo fermamente ai "rimedi naturali" anche nella maglieria: pura lana a contatto con la pelle sia in estate che in inverno, lana o seta intorno al collo, freschi lino e cotone per l’estate.

Semplicemente perché la lana è un perfetto termoregolatore, quindi un ottimo isolante contro il freddo invernale e il caldo afoso dell'estate. In più non punge ed è traspirante, per cui il sudore  non ristagna nel filato né a contatto con la pelle.

E che dire del lino? Un materiale con ottimo potere assorbente e che garantisce una freschezza permanente, è pratico, resistente e non fa pilling.

 

Sul mercato troviamo sempre più spesso maglieria di dubbia provenienza, prodotta con filati non certificati e coloranti non testati. Questi prodotti sono sicuramente allettanti economicamente, ma ci siamo mai soffermati un attimo a pensare a quanto ci può costare in termini di salute un capo che provoca allergie al nostro organismo? Eczemi, dermatiti? O anche solo al disagio di avere un capo poco traspirante?

 

O ancora… a lungo andare, ai danni provocati dall’accumulo di carica elettrostatica positiva (come stress, alterazioni della flora batterica, danni al sistema nervoso…) che il corpo non riesce a smaltire a fronte dell’utilizzo continuo di filati sintetici o trattati chimicamente?

 

Noi scegliamo solo filati prodotti interamente in Italia, certificati e assolutamente veritieri.

 

La nostra scelta di fibre animali verte soprattutto su:

  • filati di lana, ottenuti dalla tosa della pecora;
  • filati di cashmere, ottenuti dalla capra;
  • filati di angora, ottenuti dal coniglio;
  • filati di mohair, ottenuti dalla capra d’angora.

Mentre per le fibre vegetali abbiamo optato per:

  • il cotone;
  • il lino.

 

Per la  prossima tappa del nostro percorso prevediamo di utilizzare filati naturali "bio", per sostenere maggiormente l’ecocompatibilità dell’intero comparto produttivo. Nei nuovi processi "bio" le coltivazioni delle fibre naturali non sono trattate con prodotti chimici e diserbanti, mantenendo le qualità fisiche ed organiche del terreno e lasciando inalterati gli equilibri naturali.

E anche la fase conclusiva di colorazione e fissaggio dei filati è fatta nel rispetto ecologico dell’ambiente, con l’utilizzo di acque depurate da ogni sostanza inquinante e riutilizzate per un nuovo ciclo di tintura.